Questa notte, a partire dalle h 2.30 italiane, si è finalmente tenuta la tanto attesa notte degli Oscar.

Stavolta l’onore di presentare l’evento più dorato del cinema è stato dato a Chris Rock, che, soprattutto dopo il fantastico spettacolo donatoci lo scorso anno da un mitico Patrick Harris (il Barney Stinson di How I Met your Mother), per questa edizione ha dimostrato di essersi rimboccarsi le maniche e dato il meglio di sé. Il suo monologo d’apertura si è incentrato sulla polemica #OscarSoWhite e, prendendo scherzosamente di mira alcuni colleghi, ha intelligentemente sdrammatizzato sulla questione ricordando i diritti che non solo i bianchi hanno.

Ad accompagnarlo sul palco del Dolby Theatre numerosissime star a cui è stato affidato il compito di annunciare i vincitori delle varie categorie, a partire da una Charlize Teron, stupenda in rosso, che ha annunciato i vincitori per la Miglior Sceneggiatura Originale, ovvero Josh Singer e Tom McCarthy per Il Caso Spotlight. Il premio per la categoria Miglior Sceneggiatura Non Originale, presentata da due simpatici Ryan Gosling e Russel Crowe, è stato invece affidato a Charles Randolph e Adam McKay per La Grande Scommessa. Insomma, l’Oscar per le sceneggiature, a quanto pare, se lo sono aggiudicato i due film definiti forse “i più politici” di questa edizione.

Insieme alla sceneggiatura, Spotlight si porta a casa il titolo più sospirato, quello per Miglior Film e, con la statuetta in mano, il regista Tom McCarthy sottolinea l’importanza di proteggere i bambini e la necessità di restaurare la fede.

Ottiene, invece, l’Oscar come Miglior Film Straniero Il Figlio di Saul, Ungheria.

Tra gli attori spicca FINALMENTE Leonardo Di Caprio, che può finalmente dire di aver ottenuto il sospirato Oscar e #Sìaunagioia; bello anche il suo discorso dove ringrazia tutti coloro che lo hanno formato come attore, compresi i genitori che gli hanno concesso di cimentarsi in questa arte, ribadendo anche l’importanza del rispetto per l’ambiente, argomento a lui molto a cuore. Hanno ottenuto altrettanto l’ambito riconoscimento Brie Larson per Miglior Attrice Protagonista in Room, Alicia Vikander per Migliore Attrice Non Protagonista in The Danish Girl Mark Rylance in qualità di Miglior Attore Non Protagonista, quest’ultimo a grande sorpresa di molti e di Stallone (che si credeva già vincitore di questa categoria), e che, secondo noi, si è meritato giustamente il premio per la sua interpretazione ne Il Ponte delle Spie.

Sbanca Mad Max: Fury Road, il film che, su dieci nomination, si porta a casa ben 6 statuette, quasi tutte in ambito tecnico, per Miglior Trucco e Acconciatura, Miglior Scenografia, Migliori Costumi, Miglior Montaggio, Miglior Montaggio Sonoro e Miglior Sonoro.

 3 statuette per The Revenant, cui Miglior Fotografia, Miglior Regia (bello il discorso di Inarritu che, citando la sua opera, ha reclamato il diritto di uguaglianza, dedicando il premio anche a Leonardo Di Caprio, “il suo redivivo, la vera anima del film”) e Miglior Attore Protagonista.

Per il nostro orgoglio italiano ecco il premio come Migliore Colonna Sonora ad un commosso e commovente Ennio Morricone che, insieme alla statuetta, si è aggiudicato, come Di Caprio, una vera e propria standing ovation.

Altri premi sono stati dati a Ex Machina, per Migliori Effetti Speciali, e, per i bimbi, al Miglior Film d’Animazione Inside Out e al cortometraggio, sempre d’animazione, Bear Story.

Complessivamente uno spettacolo piacevole, pieno di gag e parodie che, ripeto, spesso hanno fatto riferimento alla giusta controversia #OscarSoWhite, e molto commovente è stato il tributo Ad Memoriam (tra i ricordati Alan Rickman ed Ettore Scola), accompagnato dall’esibizione alla chitarra di Dave Grohl, frontman dei Foo Fighters.

A seguire l’elenco completo dei vincitori:

Miglior Film:

La Grande Scommessa

Il Ponte delle Spie

Brooklyn

Mad Max: Fury Road

Sopravvissuto – The Martian

Revenant – Redivivo

Room

Il Caso Spotlight

 

Miglior Attore Protagonista:

Bryan Cranston in “Trumbo”

Matt Damon in “ Sopravvissuto -The Martian”

Leonardo DiCaprio in “Revenant – Redivivo”

Michael Fassbender in “Steve Jobs”

Eddie Redmayne in “The Danish Girl”

 

Miglior Attrice Protagonista:

Cate Blanchett in “Carol”

Brie Larson in “Room”

Jennifer Lawrence in “Joy”

Charlotte Rampling in “45 anni”

Saoirse Ronan in “Brooklyn”

 

Miglior Attore non Protagonista:

Christian Bale in “La Grande Scommessa”

Tom Hardy in “Revenant – Redivivo”

Mark Ruffalo in “Il Caso Spotlight”

Mark Rylance in “Il Ponte delle Spie”

Sylvester Stallone in “Creed – Nato per Combattere”

 

Miglior Attrice non Protagonista:

Jennifer Jason Leigh in “The Hateful Eight”

Rooney Mara in “Carol”

Rachel McAdams in “Il Caso Spotlight”

Alicia Vikander in “The Danish Girl”

Kate Winslet in “Steve Jobs”

 

Miglior Regia:

“La Grande Scommessa” Adam McKay

“Mad Max: Fury Road” George Miller

“Revenant – Redivivo” Alejandro G. Iñárritu

“Room” Lenny Abrahamson

“Il Caso Spotlight” Tom McCarthy

 

Miglior Film d’Animazione:

Anomalisa

Boy and the World

Inside Out

Shaun: Vita da Pecora

Quando c’era Marnie

 

Miglior Film Straniero:

Embrace of the Serpent, Colombia

Mustang, Francia

Il figlio di Saul, Ungheria

Theeb,  Giordania

A War, Danimarca

 

Miglior Fotografia:

Carol, Ed Lachman

The Hateful Eight, Robert Richardson

Mad Max: Fury Road, John Seale

The Revenant – Redivivo,  Emmanuel Lubezki

Sicario, Roger Deakins

 

Migliori Costumi:

Carol, Sandy Powell

Cenerentola, Sandy Powell

The Danish Girl, Paco Delgado

Mad Max: Fury Road, Jenny Beavan

Revenant – Redivivo, Jacqueline West

 

Miglior Documentario:

Amy

Cartel Land

The Look of Silence

What Happened, Miss Simone?

Winter on Fire: Ukraine’s Fight for Freedom

 

Miglior Cortometraggio Documentario:

Body Team 12

Chau, beyond the Lines

Claude Lanzmann: Spectres of the Shoah

A Girl in the River: The Price of Forgiveness

Last Day of Freedom

 

Miglior Montaggio:

La Grande Scommessa, Hank Corwin

Mad Max: Fury Road, Margaret Sixel

Revenant – Redivivo, Stephen Mirrione

Il Caso Spotlight, Tom McArdle

Star Wars: Il Risveglio della Forza, Maryann Brandon and Mary Jo Markey

 

Miglior Colonna Sonora:

Il Ponte delle Spie, Thomas Newman

Carol, Carter Burwell

The Hateful Eight, Ennio Morricone

Sicario, Jóhann Jóhannsson

Star Wars: Il Risveglio della Forza, John Williams

 

Miglior Canzone Originale:

Earned It, 50 Sfumature di Grigio (Music and Lyric by Abel Tesfaye, Ahmad Balshe, Jason Daheala Quenneville and Stephan Moccio)

Manta Ray, Racing Extinction (Music by J. Ralph and Lyric by Antony Hegarty)

Simple Song #3, Youth (Music and Lyric by David Lang)

Til It Happens To You, The Hunting Ground (Music and Lyric by Diane Warren and Lady Gaga)

Writing’s On The Wall, Spectre (Music and Lyric by Jimmy Napes and Sam Smith)

 

Migliore Scenografia:

Il Ponte delle Spie, Production Design: Adam Stockhausen; Set Decoration: Rena DeAngelo and Bernhard Henrich

The Danish Girl, Production Design: Eve Stewart; Set Decoration: Michael Standish

Mad Max: Fury Road, Production Design: Colin Gibson; Set Decoration: Lisa Thompson

Sopravvissuto – The Martian, Production Design: Arthur Max; Set Decoration: Celia Bobak

Revenant – Redivivo, Production Design: Jack Fisk; Set Decoration: Hamish Purdy

 

Miglior Trucco e Acconciatura:

Mad Max: Fury Road, Lesley Vanderwalt, Elka Wardega and Damian Martin

The 100-Year-Old Man Who Climbed out the Window and Disappeared, Love Larson and Eva Von Bahr

Revenant – Redivivo, Siân Grigg, Duncan Jarman and Robert Pandini

 

Miglior Cortometraggio:

Ave Maria, Basil Khalil and Eric Dupont

Day One, Henry Hughes

Everything Will Be Okay (Alles Wird Gut), Patrick Vollrath

Shok, Jamie Donoughue

Stutterer, Benjamin Cleary and Serena Armitage

 

Miglior Cortometraggio d’Animazione:

Bear Story, Gabriel Osorio and Pato Escala

Prologue, Richard Williams and Imogen Sutton

Sanjay’s Super Team, Sanjay Patel and Nicole Grindle

We Can’t Live without Cosmos, Konstantin Bronzit

World of Tomorrow, Don Hertzfeldt

 

Miglior Sonoro:

Il Ponte delle Spie, Thomas Newman

Carol, Carter Burwell

The Hateful Eight, Ennio Morricone

Sicario, Jóhann Jóhannsson

Star Wars: Il Risveglio della Forza, John Williams

Mad Max: Fury Road

 

Miglior Montaggio Sonoro:

Il Ponte delle Spie, Andy Nelson, Gary Rydstrom and Drew Kunin

Mad Max: Fury Road, Chris Jenkins, Gregg Rudloff and Ben Osmo

Sopravvissuto – The Martian, Paul Massey, Mark Taylor and Mac Ruth

Revenant – Redivivo, Jon Taylor, Frank A. Montaño, Randy Thom and Chris Duesterdiek

Star Wars: Il Risveglio della Forza, Andy Nelson, Christopher Scarabosio and Stuart Wilson

 

Migliori Effetti Speciali:

Ex Machina, Andrew Whitehurst, Paul Norris, Mark Ardington and Sara Bennett

Mad Max: Fury Road, Andrew Jackson, Tom Wood, Dan Oliver and Andy Williams

Sopravvissuto – The Martian, Richard Stammers, Anders Langlands, Chris Lawrence and Steven Warner

Revenant – Redivivo, Rich McBride, Matthew Shumway, Jason Smith and Cameron Waldbauer

Star Wars: Il Risveglio della Forza, Roger Guyett, Patrick Tubach, Neal Scanlan and Chris Corbould

 

Miglior Sceneggiatura Originale:

Il Ponte delle Spie, Matt Charman and Ethan Coen & Joel Coen

Ex Machina, Alex Garland

Inside Out, Pete Docter, Meg LeFauve, Josh Cooley; Original story by Pete Docter, Ronnie del Carmen

Il Caso Spotlight, Josh Singer & Tom McCarthy

Straight Outta Compton, Jonathan Herman and Andrea Berloff; Story by S. Leigh Savidge & Alan Wenkus and Andrea Berloff

 

Miglior Sceneggiatura non Originale:

La Grande Scommessa, Charles Randolph and Adam McKay

Brooklyn, Nick Hornby

Carol, Phyllis Nagy

Sopravvissuto – The Martian, Drew Goddard

Room, Emma Donoghue

 

Annunci