Ieri, 30 gennaio e nello Utah, si è conclusa la più grande rassegna americana e internazionale dedicata al cinema indipendente: il Sundance Film Festival.

Manifestazione nata col nome Utah/U.S. Film Festival nel 1978, per una questione di amministrazione e finanziamenti mancanti, nel 1981, si aggregò al Sundance Institute (istituzione pluridisciplinare fondata da Robert Redford al fine di sostenere gli artisti indipendenti e a diffondere e valorizzare il loro lavoro), per poi essere interamente assorbita nel 1985 e a cambiare con l’attuale nome nel 1991. Il Sundance Film Festival, la cui denominazione prende in parte spunto da un personaggio interpreto da Redford in Butch Cassidy (1969), ovvero il “Sundance Kid”, annualmente si impegna a premiare film, documentari e cortometraggi (distinti tra quelli americani e quelli internazionali) i loro autori e alcuni interpreti. Fuori concorso vengono assegnati anche premi come il Best of Next, dedicato al film girato con il budget più basso, l’Alfred P. Sloan, che premia il miglior film a tematica scientifica con 20.000 dollari in contanti offerti dalla Fondazione Alfred P. Sloan, e il premio NHK, il quale premia i giovani cineasti affidandogli 10.000 dollari e garantendo una trasmissione del film in uno dei canali del network.

La rassegna, che sin dalla sua nascita non ha mai deluso e spesso regalato delle piacevoli perle del cinema (ne sono un esempio Little Miss Sunshine, 2006, di Jonathan Dayton e Valerie Faris, Me and Earl and the Dying Girl, 2015, di Alfonso Gomez-Rejon, e il premio Oscar Whiplash, 2014, di Damien Chazelle), nonché lanciato registi di un certo calibro come Quentin Tarantino, Ava DuVernay e Steven Soderbergh e trovando distributori alle numerose produzioni. Anche quest’anno non si è smentita la tradizione!

Tra le novità di questa edizione (che è stata soprannominata “degli imbacuccati” per il look con il quale si sono presentate numero star), non manca il debutto al cinema della figlia sedicenne di Johnny Depp, Lily-Rose, in qualità di protagonista nel lungometraggio Yoga Hosers, mentre il tema più discusso tra le pellicole candidate è stato quello sulla problematica che lega l’America alle armi d’assalto. Secondo alcune statistiche, ben il 42% della popolazione civile risulta in possesso di una o più armi, portando ad un conseguente e notevole aumento nel tasso di omicidi.

Passando alle vittorie, sia il premio della giuria, sia del pubblico sono stati assegmati al film drammatico Birth of a Nation, la cui distribuzione se l’è aggiudicata la Fox Searchlight per ben 17 milioni di dollari, un record per il Sundance. La pellicola, che racconta la rivolta degli schiavi del 1831 in Virginia, capitanata dallo schiavo afroamericano Nat Turner (Nate Parker), si dimostra perfettamente puntuale con la polemica #Oscarsowhite (ne abbiamo parlato qui) e non si esclude che possa puntare alla edizione degli Academy Award del 2017. Tra i vincitori c’è persino il bizzarro film Swiss Army Man, con Paul Dano e l’ex maghetto di Harry Potter, Daniel Radcliffe, nei panni di un cadavere che soffre di meteorismo, si è aggiudicato il premio della regia per la giuria assegnato a Daniel Scheinert e Daniel Kwan. Morris From America e The Intervention, invece, hanno ricevuto il premio come miglior interpretazione dati a Craig Robinson e Melanie Lynskey.

Tra la sezione documentari, premiato Weiner, che tratta del ritorno alla politica di Anthony Weiner, il politico statunitense costretto a lasciare il Congresso a causa di uno scandalo sessuale, e l’internazionale Sonita, girato tra Germania, Iran e Svizzera, e che narra la storia di una giovane ragazza che sfugge da un matrimonio per il quale è stata venduta dalla famiglia per 9000 euro e riesce a crearsi una nuova vita grazie alla sua musica rap.

A seguire potete trovare l’elenco completo dei vincitori:

The U.S. Grand Jury Prize: Documentary
Weiner / U.S.A. (Directors: Josh Kriegman, Elyse Steinberg)

The U.S. Grand Jury Prize: Dramatic
The Birth of a Nation / U.S.A. (Director and screenwriter: Nate Parker)

The World Cinema Grand Jury Prize: Documentary
Sonita / Germany, Iran, Switzerland (Director: Rokhsareh Ghaem Maghami)

The World Cinema Grand Jury Prize: Dramatic
Sand Storm / Israel (Director and screenwriter: Elite Zexer)

The Audience Award: U.S. Documentary
Jim: The James Foley Story / U.S.A. (Director: Brian Oakes)

The Audience Award: U.S. Dramatic
The Birth of a Nation / U.S.A. (Director and screenwriter: Nate Parker)

The Audience Award: World Cinema Documentary
Sonita / Germany, Iran, Switzerland (Director: Rokhsareh Ghaem Maghami)

The Audience Award: World Cinema Dramatic
Between Sea and Land / Colombia (Director: Carlos del Castillo, Screenwriter: Manolo Cruz)

The Audience Award: NEXT
First Girl I Loved / U.S.A. (Director and screenwriter: Kerem Sanga)

The Directing Award: U.S. Documentary
Roger Ross Williams for his film Life, Animated / U.S.A. (Director: Roger Ross Williams)

The Directing Award: U.S. Dramatic
Daniel Scheinert and Daniel Kwan for their film Swiss Army Man / U.S.A. (Directors and screenwriters: Daniel Scheinert, Daniel Kwan)

The Directing Award: World Cinema Documentary
Michal Marczak for his film All These Sleepless Nights / Poland (Director: Michal Marczak)

The Directing Award: World Cinema Dramatic
Belgica / Belgium, France, Netherlands (Director: Felix van Groeningen, Screenwriters: Felix van Groeningen, Arne Sierens)

The Waldo Salt Screenwriting Award: U.S. Dramatic
Chad Hartigan for Morris from America / U.S.A., Germany (Director and screenwriter: Chad Hartigan)

A U.S. Documentary Special Jury Award for Editing
Penny Lane and Thom Stylinski for NUTS! / U.S.A. (Director: Penny Lane)

A U.S. Documentary Special Jury Award for For Social Impact Filmmaking
Trapped / U.S.A. (Director: Dawn Porter)

A U.S. Documentary Special Jury Award for Writing
Kate Plays Christine / U.S.A. (Director: Robert Greene)

A U.S. Documentary Special Jury Award for Vérité Filmmaking
The Bad Kids / U.S.A. (Directors: Keith Fulton, Lou Pepe)

A U.S. Dramatic Special Jury Award
As You Are / U.S.A. (Director: Miles Joris-Peyrafitte, Screenwriters: Miles Joris-Peyrafitte, Madison Harrison)

A U.S. Dramatic Special Jury Award for Breakthrough Performance
Joe Seo for Spa Night / U.S.A. (Director and screenwriter: Andrew Ahn)

A U.S. Dramatic Special Jury Award for Individual Performance
Melanie Lynskey in The Intervention / U.S.A. (Director and screenwriter: Clea DuVall)

A U.S. Dramatic Special Jury Award for Individual Performance
Craig Robinson in Morris from America / U.S.A., Germany (Director and screenwriter: Chad Hartigan)

A World Cinema Documentary Special Jury Award for Debut Feature
Heidi Brandenburg and Mathew Orzel for their film When Two Worlds Collide / Peru (Directors: Heidi Brandenburg, Mathew Orzel)

A World Cinema Documentary Special Jury Award for Cinematography
Director and cinematographer Pieter-Jan De Pue for his film The Land of the Enlightened / Belgium (Director: Pieter-Jan De Pue)

A World Cinema Documentary Special Jury Award for Editing
Mako Kamitsuna and John Maringouin for We Are X / United Kingdom, U.S.A., Japan (Director: Stephen Kijak)

A World Cinema Dramatic Special Jury Award for Acting
Vicky Hernandéz and Manolo Cruz in Between Sea and Land / Colombia (Director: Carlos del Castillo, Screenwriter: Manolo Cruz)

A World Cinema Dramatic Special Jury Award for Screenwriting
Ana Katz and Inés Bortagaray in Mi Amiga del Parque / Argentina, Uruguay (Director: Ana Katz, Screenwriters: Ana Katz, Inés Bortagaray)

A World Cinema Dramatic Special Jury Award for Unique Vision and Design
Agnieszka Smoczyńska for The Lure / Poland (Director: Agnieszka Smoczynska, Screenwriter: Robert Bolesto)

Alice

Foto: Creative Commons – Flicker

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