Si avvicinano le feste, è tempo di stare in famiglia per giocare o chiacchierare tutti insieme. Spesso però il Natale è un’ottima occasione per rivedere qualche vecchio film tutti insieme. Io proprio durante questo periodo ho avuto modo di ampliare la mia cultura cinematografica proprio perché con i miei, durante le feste, quella di vedere un film le sere del 25 e del 26 è diventata una tradizione solenne.

Così ho deciso di darvi la mia lista di film ma attenzione: quasi nessuno dei titoli che vi presenterò è un classico film di Natale, stile La vita è meravigliosa. Se cercate storie dai buoni sentimenti piene di pupazzi di neve parlanti e pungitopo, bhè forse questa lista non fa per voi.

Star Wars – Non sono un’amante della saga di Luke Skywalker e Han Solo, però nonostante tutto riconosco che questa serie epico – fantascientifica ha un suo fascino e se non avete nulla da fare e siete liberi per 2 o 3 giorni, è l’ideale. Ovviamente gli episodi I II e III risulteranno più moderni, ma i film più vecchi hanno un fascino maggiore, nonostante i molti anni passati.

L’avventura – Se siete in vena di drammi esistenzialisti (e chi non lo è durante le vacanze natalizie) e avete voglia di estate, vi consiglio L’avventura, uno dei più famosi film di Antonioni. Monica Vitti interpreta la giovane Claudia che, durante una vacanza su uno yatch alle Eolie, perde la sua amica Anna. Un mistero che si intreccia con una storia d’amore piena di sensi di colpa. Un capolavoro imperdibile di uno dei maestri del cinema italiano. Consiglio questo film ai nostri lettori più cinephile…

Il Laureato – È Natale e si sa quanto questo periodo, quando si rivedono dopo mesi e mesi zie nonne e lontani cugini, sia ideale per far scatenare le solite annose domande: “Come va all’università? Ti sei fidanzata/o? Che vuoi fare da grande?”. Il panico e l’ansia è sicuramente alle stelle, a voi non resta che sorridere e annuire, ma quest’anno potete fare qualcosa di nuovo: guardare il Laureato, un film che vi aiuterà a capire che il senso di smarrimento è una cosa normale alla vostra età (non oltre i 30, sia ben inteso). La storia, infatti, è incentrate sulle vicende di Benjamin, un neo laurato, molto annoiato, che non si sente ancora pronto per fare il grande salto verso il mondo degli adulti. Tutti noi abbiamo l’horror vacui, nessuno sa quello che si vuole fare, siamo tutti sulla stessa barca, la barca di Benjamin.

C’è post@ per te – Non potete evitare di mettere nella vostra lista di film di Natale una commedia di Nora Ephron. Nora, per tutte le giovani femministe romantiche come me, dovrebbe essere la vostra maestra e massima fonte di ispirazione. Le sue commedie, quasi tutte ambientate a New York, avevano tutte uno sguardo sofisticato e un’unica capacità di raccontare i rapporti tra uomo e donna.

Il Signore degli anelli – “Un anello per domarli, un anello per trovarli, un anello per ghermirli e nel buio incatenarli.” Ok, con queste poche frasi sono stata catapultata ai primi anni 2000 quando, religiosamente, ogni Natale, si andava al cinema per vedere Il Signore degli Anelli. Ecco quale migliore occasione delle feste per rimettersi in contatto con il nostro lato più nerd e fare un completo re-watch della saga?

Lost in Translation – Sofia Coppola o la si ama o la si odia, io tendo più verso quest’ultimo partito, ma non posso negare che Lost in Translation sia un piccolo capolavoro nel suo genere. Stiamo parlando di un film capace di rendere credibile una storia d’amore tra Bill Murray e Scarlett Johanson. Pieno di sguardi languidi e parco di battute, è uno di quei film per cui si può dire che la città in cui è girato, Tokyo, sia effettivamente uno dei protagonisti di questa romance anticonvenzionale.

Un tram che si chiama Desiderio – Stella e Blanche sono due sorelle, la prima sposata con Stanley, un uomo dai modi virili e molto brusco (Marlon Brando) l’altra invece una donna caduta in disgrazia e affetta da degli attacchi di nervi. Stanley mal sopporta Blanche, trasferitasi temporaneamente a causa della coppia, e il rapporto tra i due, infatti, si caratterizza per attacchi di gelosia e violenza. Il dramma, tratto da una piece teatrale di Tennesse Williams, è un vero e proprio classico che vede un Brando in grande spolvero e una Vivian Leight, quella di Via col Vento, credibilissima nella parte della sorella con disturbi. Se non lo avete visto, fatelo al più presto.

Il padrino (parte I e II) – “Rinunci a Satana?” Il padrino è e resterà uno dei miei film preferiti in assoluto, un’epopea familiare che vede il personaggio di Michael (vero protagonista della storia) accettare il suo destino intraprendendo la strada intrapresa dal padre, diventando, forse anche più spietato di Don Vito. I due personaggi sono la doppia faccia di una stessa medaglia. Vi consiglio di guardarlo in lingua originale anche per apprezzare lo sforzo che fanno gli attori nel parlare in dialetto siciliano (specialmente DeNiro nel secondo).

Com’eravamo – “Your girl is lovely Hubbel…” Questo film, nonostante gli anni, è uno di quelli che guarderei e riguarderei centinaia di volte. Se siete in cerca di lacrime questo è il film adatto per voi. Com’eravamo è un dramma che tenta di ripercorrere la storia americana dagli anni ’30 fino agli anni ’60 e lo fa attraverso la storia d’amore tra la non bellissima Kathy, attivista con simpatie comuniste (Barbara Streisand) e Hubbel (Robert Redford) un giovane di ricca famiglia senza troppe pretese. La colonna sonora è meravigliosa e la Streisand e Redford hanno una chemistry alle stelle, come non si può amare un classico del genere?

Francesca

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