Sicuramente non sono l’unica ragazza al mondo che non può fare a meno del romanticismo, in particolare di quello raccontato in certi romanzi che riescono a farti sognare, credere nell’amore e sperare in un principe azzurro. Magari un principe moderno, che non si presenta in leggins celesti, cavallo bianco e mazzo di rose, ma che ti fa battere pian piano il cuore fino all’impazzata a furia di uno strambo gioco fatto di battibecchi, dispetti e battute, per poi ammettere che non gli sei indifferente e che non può più fare a meno di te! Certo, noi romanticone sentiamo il richiamo del pianeta terra e sappiamo che non possiamo trascorrere la vita eterna in attesa di un gesto che solo Sophie Kinsella & colleghe hanno la capacità di far accadere ai loro personaggi fortunati, ma perché non goderci quelle storie fantastiche che ci lasciano col fiato sospeso e il naso incollato sul libro quando abbiamo bisogno di evadere dalla vita reale, farci compagnia durante un viaggio in treno e chissà cos’altro?

Personalmente sono un’appassionata di romanzi rosa divertenti attuali e un po’ meno di storie struggenti, anche se chi non ha amato Cime Tempestose? Detto ciò vorrei fare un elenco dei miei primi cinque libri preferiti, appartenenti a questo genere, che ho amato fino all’ultima pagina e che consiglio vivamente a tutte:

Scrivimi Ancora, di Cecelia Ahern. Di questa storia ne avrete forse sentito parlare in seguito all’uscita dell’omonimo film con Lily Collins e Sam Claffin; per quanto io abbia adorato la trasposizione cinematografica (ammetto di averla vista fino ad ora almeno cinque volte, con la scusa di farla conoscere alle mie amiche), il libro ha un qualcosa di più! Composto interamente da lettere, sms, email e conversazioni chat che i vari personaggi si scambiano tra di loro dall’età di sette anni, questa è la storia divertente di Alex e Rosie, due amici d’infanzia inconsapevolmente innamorati l’uno dell’altro e per il quale il fato ha voluto che il tempismo non fosse mai dalla loro parte e che una serie di eventi intralciassero costantemente il coronamento del proprio sogno. Della stessa scrittrice consiglio anche Cose che avrei preferito non dire e Innamorarsi. Istruzioni per l’uso.

Le fiabe sono veramente dannose per i bambini. Ogni volta che ho dei guai mi aspetto che un uomo dalla lunga chioma e dalle espressioni forbite arrivi al piccolo trotto a salvarmi. Poi mi rendo conto che non voglio un uomo che arrivi al piccolo trotto perché sono proprio gli uomini che mi mettono nei guai.

Come inciampare nel principe azzurro, di Anna Premoli. Premesso che ho adorato ogni singolo romanzo di questa autrice e non ce n’è uno che vi sconsigli, forse questo è il mio preferito in assoluto! La protagonista, Maddison, la quale lavora per un’agenzia imprenditoriale, è costretta a partire e lavorare per un anno nella sede di Seul e, oltre a non amare il suo mestiere, si ritrova a dover fare squadra col suo nuovo capo, Mark, un uomo tanto affascinante quanto insopportabile e irritante. Anche qui non mancano le risate e, poiché la storia è scritta in prima persona, è davvero facile immedesimarsi nella sventurata! A pari merito con Come inciampare nel principe azzurro c’è Ti prego lasciati odiare per il quale la Colorado Film ha acquistato i diritti per l’adattamento cinematografico.

La regina della casa, di Sophie Kinsella. Confesso di essere una grande fan di questa scrittrice, sin dal suo primo I love shopping che ha dato il via ad una lunga storia d’amore tra me e i suoi fantastici libri. Vi consiglio questo perché è semplicemente geniale e parla di Samantha, un importante avvocato londinese che, in seguito al suo inaspettato licenziamento, si lascia prendere dal panico, parte sul primo treno senza una vera e meta e comincia a vagare per un villaggio in cerca di un’aspirina per il suo mal di testa. Appena bussa alla porta di una villa si ritrova catapultata in una vita completamente diversa dalla precedente, poiché viene confusa per una domestica e assunta senza obiezioni. Convinta di potercela fare, nonostante non abbia mai usato una aspirapolvere, rimane al servizio dei benestanti e coglie volentieri l’aiuto del giardiniere Nathaniel che, in collaborazione con sua madre, le insegna tutto il necessario per sopravvivere al suo ruolo.

Avrei dovuto laurearmi in questa materia, anziché in legge. Sarebbe stato molto più utile. Laureata in lettere con specializzazione in “Come capire quando gli uomini ti fanno il filo o quando vogliono soltanto essere gentili”.

Io prima di te, di Jojo Moyes. Detto che anche da questo romanzo ne trarranno un film, con Emilia Clarke e Sam Clafin, e che l’uscita nelle sale è prevista per il giugno prossimo, Io prima di te è una storia magica, sicuramente un po’ più tormentata e sentita rispetto alle altre fino ad ora citate, ma semplicemente unica. Anche se questo libro, abbastanza voluminoso, impiega un po’ più di tempo a far appassionare il lettore (mi raccomando, non fermatevi alle prime pagine!), una volta raggiunto il cuore degli avvenimenti non riuscirete più a smettere di leggere e vi sentirete trasportati nella vita dei personaggi. Questa, infatti, non è la classica favoletta, nessuna è cenerentola e il principe azzurro ha tutta un’altra veste; qui l’amore è più puro che mai ed è presente in ogni gesto. Anche se non mancano scene divertenti, è impossibile non commuoversi! Non a caso la protagonista è la giovane Louisa che si ritrova a prendersi cura del facoltoso William, un ragazzo schivo e riluttante, rimasto tetraplegico in seguito ad un incidente.

Bridget Jones. Un amore di ragazzo, di Helen Fielding. Qui torniamo indiscutibilmente a ridere a crepapelle. La madre di tutte le commedie rose, dopo Il diario di Bridget Jones e Che pasticcio, Bridget Jones!, ci ripresenta, sempre sotto la sua forma distintiva di un diario, una Bridget cresciuta e mamma che vuole tornare alla caccia dell’amore (o del sesso), avvalendosi dell’aiuto del web 2.0 e dei suoi fantastici amici. Chi è amante del genere non rimarrà indubbiamente deluso! Colgo l’occasione per ricordare che sono cominciate le riprese del nuovo film che la vede protagonista (nonostante la trama non sarà lineare a questo romanzo) e che Patrick Dampsey, il Dottor Stranamore di Grey’s Anatomy, è entrato a far parte del cast!

Mi rifiuto di credere di avere l’età che ho. Per dirla con Oscar Wilde, trentacinque sono gli anni perfetti per una donna, tanto che molte di noi hanno deciso di averli per il resto della vita.

Buona lettura a tutte! 😉
Alice

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