**********possibili spoiler per chi non ha visto le ultime tre stagioni di Homeland**********

Venerdì 30 ottobre su Fox Italia verrà trasmessa l’attesissima quinta stagione di Homeland, una delle spy story più intriganti degli ultimi anni che vede come protagonista la spia più bipolare d’America: Carrie Mathison (Clair Danes). Ma dove eravamo rimasti? La scorsa stagione lo spettatore si è trovato a guardare un prodotto completamente diverso rispetto al passato: il sergente Nicholas Brody, interpretato da Damian Lewis, non c’è più, lasciando a Carrie il vero ruolo da protagonista.

La nostra amata drone queen dal labbro tremolante, però, non se la passa per nulla bene, tra depressione post-partum (in una scena molto critica negli USA quasi affoga sua figlia) e la comparsa di nuovo invincibile nemico, il terrorista Hassan Haqqani, deve anche fare i conti con l’abbandono del suo braccio destro Peter Quinn, Rupert Friend, che, in seguito ad un fugace bacio (ed un evidente rifiuto da parte di lei), la lascia per partire in Siria in una black ops mission.

Berlin is a real center in the surveillance refusenik community. Germany’s privacy laws are among the strictest in the Western hemisphere. People like Laura Poitras, who made the film Citizen Four, Jacob Appelbaum, who’s called the most dangerous man in cyberspace, and Sarah Harrison, the woman who ferried Snowden through the Moscow airport, they all live in Berlin. And they live there for a reason. All of those elements conspired to make Germany, and specifically Berlin, come to the fore. It wasjust great to think that, really for the first time, we could shoot in the city where the story was taking place. It’s hugely liberating.

Alex Gansa – Hollywood Reporter

Da queste premesse parte la quinta stagione che, nonostante ascolti un po’ ballerini, sta comunque ricevendo molti elogi da parte della critica americana. La storia, dal Pakistan, si è trasferita a Berlino, città che nonostante gli anni (e gli hipster) mantiene ancora il fascino di un tempo, crocevia dei due blocchi l’Est e l’Ovest. Sebbene il muro sia caduto da un pezzo, non è un caso che Alex Gansa, creatore della serie, per la prima volta introduca la presenza della Russia. La super-potenza, infatti, come al solito, attualmente si sta rivelando importantissima nello scacchiere della politica estera globale, soprattutto per quanto riguardo la situazione in Siria. Inoltre, aver ambientato la narrazione in Germania, visti anche gli ultimi sviluppi del data gate, ha anche facilitato l’introduzione della tematica relativa al controllo dei dati dei cittadini europei da parte degli Stati Uniti.

Sebbene alcune volte Homeland ricada in stereotipi e spiegazioni troppo sempliciste e manichee, soprattutto per quanto riguarda il mondo islamico, un pregio che molti riconoscono alla serie è quella di essere molto al passo con i tempi, anticipando addirittura alcuni eventi.

Tutto ciò è possibile soprattutto perché gli autori in fase di scrittura della serie si preparano in modo approfondito grazie anche consulenze provenienti proprio dal mondo dei servizi segreti americani. Inoltre, Alex Gansa ha ammesso di aver avuto anche il privilegio di poter parlare via Skype con Edward Snowden, il whistleblower dell’NSA.

Sebbene la serie si possa definire un vero e proprio successo planetario, nel nostro Paese pochi hanno apprezzato la svolta dell’ultima stagione, più spy e meno dramma romantico. Con la morte di Brody una parte di pubblico si è sentita inspiegabilmente tradita, non comprendendo però che sin dall’inizio il core della storia fosse proprio Carrie Mathison e non il suo rapporto con il sergente/terrorista. Forse questa disaffezione è da imputare anche allo scarso interesse che nel nostro paese si dedica alla politica estera. Pochi, ad esempio, sembrano capire quello che sta avvenendo in Siria e forse, ancor meno, hanno compreso realmente chi sia Ed Snowden (consiglio vivamente di guardare il bellissimo documentario Citizen 4. Probabilmente a chi non ha amato la quarta stagione non piacerà neanche questa quinta, per gli amanti del genere spy, invece, il nostro consiglio è di sintonizzarvi domani alle 21.10 su Fox.

Francesca

Foto tratta dai Creative Commons di Flickr

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